Descrizione
dal pomeriggio di oggi, martedì 31 marzo 2026, e per le successive 24-36 ore,si prevedono:-precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, in Estensione alla Sicilia Settentrionale; i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica;- nevicate sparse al di sopra dei 700-900 m su marche meridionali, settori sud-orientali dell’Umbria e nord-orientali del Lazio, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti.Dal primo pomeriggio di domani mercoledì 01 aprile 2026, e per le successive 18-24 ore, si prevede il persistere di:- venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Emilia-Romagna,Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, in estensione a Puglia e Basilicata;mareggiate lungo le coste esposte;- nevicate diffuse al di sopra dei 700-900 m su Abruzzo e Molise, con apporti al suolo abbondanti, specie sui settori orientali ”
Al fine di garantire la salvaguardia della popolazione e la riduzione di possibili disagi, si raccomanda alle Amministrazioni comunali, tra l’altro, di:
̶ attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi, anche attraverso il presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale, con particolare riferimento all'informazione della popolazione potenzialmente a rischio;
̶ mettere in atto le attività necessarie alla mitigazione del rischio (ad es. controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della pulizia delle caditoie);
̶ prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento;
̶ assicurarsi della tempestività di intervento degli addetti in quanto potrebbero verificarsi blackout elettrici e telefonici anche prolungati;
̶ verificare la disponibilità del proprio personale;
̶ contattare preventivamente le eventuali ditte convenzionate per lo sgombero neve;
̶ verificare la disponibilità e l’efficienza di materiali e mezzi a disposizione delle stesse;
̶ mettere in atto ogni altra misura necessaria e prevista nei piani di emergenza / piani neve;
̶ assicurarsi di aver provveduto alla manutenzione di alberature;
̶ verificare possibili situazioni di criticità note (instabilità di pali, massi..);
̶ verificare la fattibilità di eventi all’aperto programmati;
̶ assicurarsi della tempestività di intervento degli addetti in quanto potrebbero verificarsi blackout elettrici e telefonici anche prolungati;
̶ nelle zone di montagna, qualora presenti, verificare adeguate misure di sicurezza degli impianti di risalita;
̶ nelle zone costiere, provvedere al monitoraggio delle aree prospicienti il litorale;
̶ verificare le strutture provvisorie (tensostrutture, ponteggi,..) di propria competenza;
̶ mantenersi costantemente aggiornati consultando il sito https://allarmeteo.regione.abruzzo.it;
dare ampia diffusione alla cittadinanza delle norme di autoprotezione riportate sul sito https://allarmeteo.regione.abruzzo.it
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Ultimo aggiornamento: 31 marzo 2026, 17:59